In chiusura i lavori della T2: rispettati i tempi PNRR

23 giugno 2026

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Si concluderanno entro il 30 giugno 2026, nel rispetto della scadenza fissata dal PNRR, i principali lavori di realizzazione della Linea T2, la nuova tramvia che collegherà Bergamo a Villa d'Almè lungo i 9,8 km del nuovo tracciato della ex ferrovia della Valle Brembana.

Il traguardo, ormai imminente, conferma il pieno rispetto del cronoprogramma che ha visto l'avvio dei cantieri ad aprile 2024, secondo fasi di lavoro alterne riguardanti la realizzazione del tracciato, delle fermate, dei parcheggi, della pista ciclabile e del nuovo deposito.
A quasi due anni e tre mesi dall'avvio dei cantieri, i lavori sono ormai in fase di conclusione, a conferma del pieno rispetto delle scadenze previste.

Alla realizzazione dell'opera hanno lavorato, in questi due anni, insieme a TEB, l'impresa Milesi geom. Sergio per le opere infrastrutturali, il partner G.C.F. – Generale Costruzioni Ferroviarie per l’armamento e gli impianti e Škoda per la fornitura dei tram, riuniti nel raggruppamento temporaneo di imprese (RTI) incaricato dei lavori. La Direzione lavori e il Coordinamento per la sicurezza sono stati affidati a MM S.p.A. Un impegno costante, che ha permesso di rispettare la scadenza fissata dal PNRR.

Le prossime fasi: opere complementari, collaudi e pre-esercizio
Dal 30 giugno prenderà avvio una fase di ulteriori 60 giorni, prevista dalle disposizioni ministeriali, dedicata alle opere di completamento: le finiture, alcuni parcheggi, l’installazione delle telecamere, dei pannelli informativi e della cartellonistica lungo l'intera tratta.

Contemporaneamente si aprirà la fase dei collaudi tecnici agli impianti e del pre-esercizio, propedeutica al rilascio delle necessarie autorizzazioni per l'apertura al servizio pubblico, subordinato a un percorso tecnico-amministrativo che coinvolge il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ANSFISA – Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali, che ne stabiliranno tempi e modalità.

TEB auspica, in attesa degli esiti del percorso autorizzativo, di poter avviare l’esercizio commerciale della nuova linea tramviaria entro l’autunno 2026.

Lo stato dei lavori lungo la linea
La realizzazione della nuova infrastruttura tramviaria si avvia alla fase conclusiva, con il completamento delle principali opere infrastrutturali, di armamento ferroviario e impiantistiche.
Lungo i 9,8 km della nuova linea da BG Bronzetti a Villa d’Almè sono stati posati i binari dell’intero tracciato, completando le principali lavorazioni relative all’armamento tramviario, che comprendono la posa del ballast, delle traversine e dei binari. Sono inoltre conclusi i lavori relativi agli attraversamenti a raso stradali e pedonali e agli impianti di linea, tra cui gli impianti di alimentazione elettrica, gli impianti semaforici stradali e pedonali e quelli di segnalamento.

Completato anche il nuovo deposito della linea, situato in prossimità della fermata Petosino e destinato al ricovero e alla gestione dei nuovi tram, così come le opere civili delle fermate, con pavimentazioni e banchine ultimate. È stata inoltre completata la recinzione perimetrale dell’intera linea.

Conclusi anche gli interventi nelle due gallerie presenti lungo il tracciato: la galleria artificiale della Maresana, dove la Linea T2 corre in sede interrata rispetto alla viabilità esistente, e la galleria naturale Ramera, a Ponteranica, unico tratto della linea realizzato su binario unico.

Prosegue invece, nella successiva fase di completamento prevista dopo il 30 giugno, la realizzazione di alcune opere complementari e di sistemazione finale.
Sono conclusi i parcheggi di interscambio delle fermate BG S. Antonio e Paladina-Almè, mentre è in fase avanzata il parcheggio del capolinea di Villa d’Almè. Gli interventi relativi ai parcheggi di Volta e Mazzi richiederanno ulteriori lavorazioni di completamento.

Anche la nuova pista ciclabile è in fase avanzata: il tratto principale è stato asfaltato e restano da completare alcune opere accessorie, tra cui alcune recinzioni esterne di separazione con le proprietà private. È inoltre in fase di ultimazione la rotatoria sulla direttrice Villa d’Almè–Dalmine (SS470 dir), la cui conclusione è prevista entro i 60 giorni successivi al 30 giugno, nell’ambito della fase finale delle opere complementari.

I nuovi tram
La flotta destinata alla Linea T2 è composta da 10 nuovi veicoli elettrici Škoda, lunghi 33,5 metri e con una capacità massima di 281 passeggeri (66 posti a sedere, di cui 64 fissi e 2 ribaltabili in corrispondenza degli spazi riservati alle sedie a rotelle). Ad oggi 9 dei 10 convogli sono stati consegnati a Bergamo. Il decimo tram, il primo ad essere completato dallo stabilimento di Pilsen in Repubblica Ceca a febbraio di quest’anno, è attualmente presso gli stabilimenti Škoda Group per ulteriori test e sarà consegnato a Bergamo nel mese di ottobre.

I nuovi mezzi si integreranno ai 14 già in servizio sulla Linea T1, andando a comporre una flotta complessiva di 24 tram in grado di viaggiare su entrambe le linee.
I tram già consegnati stanno effettuando le prime prove di corsa lungo il tracciato della Linea T1, nelle ore notturne. In una seconda fase, i convogli saranno impegnati nelle operazioni di pre-esercizio lungo il tracciato della Linea T2.

La Linea T2
La nuova linea tramviaria da Bergamo a Villa d'Almè si sviluppa sul sedime della ex Ferrovia della Valle Brembana, attraversa 5 comuni (Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Almè, Villa d'Almè) e interessa una popolazione di oltre 240 mila abitanti. Il percorso si snoda per 11,5 km e prevede 16 fermate. La linea è affiancata da una nuova pista ciclabile di 10 km, realizzata da TEB lungo la tratta San Fermo-Villa d'Almè, in connessione con le reti ciclabili esistenti.

Nel primo tratto urbano la tramvia della Valle Brembana condivide il tracciato e due fermate con la tramvia della Valle Seriana: Bergamo FS, Borgo Palazzo. Dalla successiva nuova fermata BG Bronzetti, d'interscambio tra le due linee tramviarie, la T2 prosegue lungo il tracciato della vecchia ferrovia della Valle Brembana, dismessa nel 1966. Con l’apertura della fermata di BG Bronzetti, verrà soppressa la fermata di BG San Fermo, in entrambe le direzioni.
Il percorso si sviluppa in sede riservata e protetta, con 29 attraversamenti a raso tra stradali e pedonali. Tutto il tracciato è a doppio binario, con l'esclusione del breve tratto di 187 metri della galleria Ramera a Ponteranica.

Lungo la Linea T2 è stato costruito un nuovo deposito, situato in prossimità della fermata Petosino, destinato al ricovero e alla gestione di 10 tram. Il Centro di Controllo Operativo di Ranica, già sede, deposito e officina della Linea T1, rimane il cuore operativo di entrambi i servizi tramviari.
Il nuovo servizio sarà integrato con il trasporto pubblico dell'area urbana di Bergamo e con le reti extraurbane della Valle Brembana e della Valle Imagna. Lungo il tracciato saranno realizzati 7 parcheggi di interscambio, per un totale di 516 posti auto, compresi bici e moto.

Filippo Simonetti, Presidente TEB: «Il rispetto della scadenza del 30 giugno rappresenta un risultato importante non solo per TEB, ma per l'intero territorio bergamasco. La Linea T2 è un investimento che aumenta il capitale territoriale e potenzia le relazioni di cittadinanza.
Si tratta di un'opera che ha visto istituzioni, enti, imprese e comunità locali lavorare insieme a TEB attorno ad un obiettivo comune, superando complessità tecniche, amministrative e organizzative non trascurabili.

Con questa infrastruttura la Valle Brembana migliora le possibilità di collegamento alla città attraverso un sistema di trasporto moderno, sostenibile e integrato, capace di offrire nuove opportunità di mobilità ai cittadini e di rafforzare l'attrattività e la competitività del territorio.
Bergamo e la sua area urbana potranno contare su collegamenti più rapidi, accessibili ed efficienti. La T2 non è soltanto una nuova linea tramviaria: è un investimento sul futuro dell'area bergamasca e un tassello fondamentale nella costruzione di una rete di trasporto pubblico che qualifica l'area metropolitana bergamasca.
Oggi raggiungiamo una tappa fondamentale; nei prossimi mesi completeremo il percorso tecnico e autorizzativo necessario per consegnare alla comunità un'opera destinata a servire il territorio per i prossimi decenni».

Gianni Scarfone, Amministratore Delegato TEB: «Siamo ormai alla fase conclusiva nella realizzazione della nuova linea T2. Grazie all’impegno di tutti: il personale di TEB, le maestranze ed i referenti dell’impresa Milesi, di GCF e di Škoda, la direzione lavori affidata ad MM, alla collaborazione con i Comuni interessati e con gli Enti competenti abbiamo raggiunto l’obiettivo PNRR del 30 giugno. A tutti quanti si sono spesi in questa impresa il mio personale ringraziamento e apprezzamento per l’impegno e gli sforzi compiuti anche nei momenti più difficili. Ora dobbiamo procedere con altrettanta determinazione per completare le opere complementari, ottenere definitivamente le risorse necessarie all’avvio del servizio, completare rapidamente le verifiche ed i test autorizzativi con il MIT ed Ansfisa per poter avviare il servizio al pubblico nel prossimo autunno. Sono le ultime tappe di un percorso impegnativo ed emozionante; le percorreremo con la stessa determinazione, competenza e passione che ci ha consentito di raggiungere l’obiettivo del 30 giugno. I cittadini del territorio bergamasco avranno così a disposizione una rete tramviaria moderna ed integrata con gli altri sistemi di trasporto, un tassello fondamentale verso un modello di mobilità sostenibile per il nostro territorio e che contribuirà a migliorare la qualità della vita e la competitività del nostro sistema territoriale».

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