
Questa mattina, presso il deposito TEB di Ranica, si è svolta la presentazione ufficiale del primo tram destinato alla nuova linea tranviaria T2 Bergamo – Villa d'Almè. Un momento atteso e simbolico, che segna una delle tappe fondamentali nel percorso verso l'attivazione del nuovo servizio.
All'evento hanno partecipato la Sindaca di Bergamo Elena Carnevali, il Presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli, l'Assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia Franco Lucente e il Console Generale della Repubblica Ceca a Milano Ivan Počuch.
Dopo i saluti istituzionali del Presidente TEB Filippo Simonetti, l’Amministratore Delegato Gianni Scarfone ha illustrato le caratteristiche tecniche del nuovo veicolo, arrivato a Bergamo nei giorni scorsi dagli stabilimenti Škoda Group di Pilsen, nella Repubblica Ceca.
Filippo Simonetti, Presidente TEB Tramvie Elettriche Bergamasche: «La fornitura dei nuovi tram, esito di una gara europea, conferma la dimensione internazionale del progetto TEB. La collaborazione con Škoda mette in relazione la tradizione industriale bergamasca con una delle principali realtà europee del settore ferroviario. Un'operazione che va oltre l'aspetto tecnologico e rafforza il valore industriale dell'intervento. La T2 coniuga mobilità, innovazione e sviluppo del territorio, ed è un tassello concreto della costruzione europea a cui partecipiamo con orgoglio. Grazie agli impegni del Ministero, della Regione Lombardia, della Provincia e del Comune di Bergamo, il nostro territorio si orienta verso un modello di mobilità sostenibile, coerente con le prospettive di innovazione del Paese e dell'Europa».
Gianni Scarfone, Amministratore Delegato TEB- Tramvie Elettriche Bergamasche: «L’evento di oggi rappresenta una tappa fondamentale e fortemente simbolica nel processo di realizzazione della nuova linea T2 e di estensione del nuovo sistema tranviario nel territorio bergamasco. È per noi, uomini e donne di TEB, un momento non privo di emozioni e, al tempo stesso, motivo di soddisfazione e orgoglio. Un tram moderno, dotato delle più avanzate soluzioni tecnologiche, progettato con elevati standard di qualità e di comfort per i passeggeri, prodotto da un’azienda leader in Europa nel campo ferro-tranviario come Skoda. Un passo decisivo nella realizzazione del nuovo sistema che vede impegnata TEB insieme al raggruppamento di imprese protagonista di questo progetto: l’impresa Milesi Sergio per l’infrastruttura e le opere civili, GCF Generale Costruzioni Ferroviarie per l’armamento e gli impianti e Skoda per il materiale rotabile».
Per l’occasione sono intervenuti anche i rappresentanti di Škoda Group, fornitori dei 10 nuovi veicoli elettrici: i primi della nuova generazione della piattaforma ForCity Classic, progettati nello stabilimento di Pilsen sulla base delle specifiche esigenze della seconda linea tramviaria di Bergamo. Tra queste, il funzionamento su infrastrutture di tipo locale, comprese tratte urbane e suburbane e tratti in galleria.
Zdeněk Sváta, Membro del CdA e COO (Chief Operations Officer) del Gruppo Škoda: «La presentazione del primo tram per Bergamo è un’importante milestone per noi. Il Progetto conferma che Škoda Group può offrire ai suoi Clienti italiani soluzioni di trasporto moderne, sicure e in linea con le esigenze sia degli operatori che dei passeggeri».
Olesea Lachi, Vice President South & East Europe del Gruppo Škoda: «La consolidata piattaforma tramviaria “ForCity Classic”, sulla quale si basa questo progetto, incarna la moderna tecnologia tramviaria, ed il veicolo è stato adattato alle esigenze di Bergamo affinché’ possa operare sulle infrastrutture locali, incluse tratte urbane, suburbane e in galleria».
I tram
Il servizio della linea T2 avverrà con la messa in funzione di 10 nuovi veicoli elettrici. I nuovi tram Škoda sono lunghi 33,5 metri, con una capacità massima di 281 passeggeri. La velocità massima raggiunta sarà di 70 km/h. Nel tratto più urbanizzato tra Ponteranica e Bergamo sarà di 50 km/h che scendono a 15 km/h in prossimità degli attraversamenti stradali.
I nuovi veicoli elettrici si integrano ai 14 già in servizio sulla Linea T1, formando una flotta complessiva di 24 tram che potranno viaggiare su entrambe le linee. A partire dal mese di aprile 2026 è previsto l’inizio delle prove e dei test propedeutici all’avvio del pre-esercizio e alla successiva autorizzazione per la messa in servizio.
I nuovi mezzi sono stati progettati da Škoda Group in conformità con i più severi standard europei e la sicurezza è garantita da tecnologie di ultima generazione, tra cui un avanzato sistema anticollisione in grado di monitorare costantemente lo spazio antistante il tram e contribuire alla prevenzione degli incidenti. In questo modo si proteggono non solo i passeggeri e i conducenti, ma anche i pedoni e gli altri mezzi che incrociano il mezzo.
I nuovi tram sono inoltre dotati di sistemi di diagnostica remota, telecamere esterne ed interne, dispositivo conta passeggeri, sistema di informazione audio video con display TFT e dispositivi per la bigliettazione elettronica.
Gli interni
Su ogni mezzo sono previsti 66 posti a sedere, di cui 64 fissi e 2 pieghevoli (ribaltabili) in corrispondenza degli spazi riservati alle sedie a rotelle. I sedili sono resistenti agli atti vandalici e realizzati in un materiale antiscivolo.
Tutti i sedili vicino al corridoio sono dotati di corrimano. I quattro sedili superiori sopra il carrello, vicino al corridoio, e alcuni dei sedili cantilever, sono dotati di supporto per il corrimano verticale.
In ogni veicolo sono presenti due spazi destinati ai soggetti con mobilità ridotta, riconoscibili grazie a un pittogramma sul pavimento e sul finestrino dal lato esterno. Gli spazi sono dotati di schienale e sistema di allaccio con cintura, un corrimano per facilitare le manovre di accesso al locale e un sistema interfono per comunicare con il conducente.
Il pavimento dei tram è realizzato con materiali durevoli e con un'eccellente resistenza all'assorbimento dell'acqua. Per facilitare la pulizia, il rivestimento del pavimento è esteso alle fiancate del veicolo. Tutti i rivestimenti interni sono realizzati con parti sagomate, utilizzando materiali resistenti al vandalismo e all'obsolescenza e tutte le superfici sono verniciate con vernici antigraffiti di lunga durata.
I corrimano sono in acciaio inox spazzolato. Il loro posizionamento e la relativa forma, eliminano il rischio di infortuni per i passeggeri. La disposizione dei corrimano offre a tutti i passeggeri la possibilità di reggersi durante il viaggio.
La Linea T2 Bergamo – Villa d’Almè
La nuova linea tramviaria da Bergamo a Villa d’Almè si sviluppa sul sedime della ex Ferrovia della Valle Brembana, attraversa 5 comuni (Bergamo, Ponteranica, Sorisole, Almè, Villa d’Almè) e interessa una popolazione di oltre 240 mila abitanti. Il percorso si snoda per 11,5 km ed è affiancato da una nuova pista ciclabile di 10 km, da BG San Fermo a Villa d’Almè. Nel primo tratto urbano la tramvia della Valle Brembana condivide il tracciato e tre fermate con la tramvia della Valle Seriana. Si tratta delle fermate Bergamo FS, BG Borgo Palazzo e BG San Fermo. Dalla successiva nuova fermata BG Bronzetti Arena, d’interscambio tra le due linee tramviarie, la T2 prosegue lungo il tracciato della vecchia ferrovia della Valle Brembana, dismessa nel 1966.
Il percorso si sviluppa in sede riservata e protetta con 23 attraversamenti a raso, tra stradali e pedonali. Tutto il tracciato è a doppio binario con l’esclusione del breve tratto di 187 metri della galleria Ramera a Ponteranica.
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